Con Decreto interministeriale MASAF-MIMIT-MINLAVORO-MEF del 30 luglio 2025 è stato confermato lo stanziamento del fondo destinato alle famiglie con ISEE inferiore a 15.000 euro, per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
Ad ogni nucleo familiare avente diritto è concesso un solo contributo economico di 500 euro, versato in una unica soluzione su una carta elettronica di pagamento prepagata ricaricabile e nominativa, rilasciata da Poste Italiane tramite Postepay e denominata “Dedicata a te”.
Il provvedimento ripartisce le risorse del Fondo dedicato istituito con la Legge di bilancio per il 2023 e incrementato di 500 milioni di euro per l’anno 2025 dall’articolo 1, comma 103, della Legge di Bilancio per il 2025.
Chi ne ha diritto
Innanzitutto precisiamo che per accedere al contributo non è necessario presentare domanda e che possono ricevere la carta:
- i nuclei familiari con ISEE inferiore a 15.000 euro
- residenti in Italia e con iscrizione di tutti i componenti all’anagrafe comunale
- che rispettano i seguenti requisiti in ordine di priorità decrescente:
a) nuclei familiari, composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2011 (priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso)
b) nuclei familiari, composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2007 (priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso)
c) nuclei familiari composti da non meno di tre componenti (priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso)
Chi non può ricevere la carta
Il contributo non spetta ai nuclei percettori di:
- Reddito di inclusione
- Reddito di cittadinanza
- Carta acquisti
o di qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l’erogazione di un sussidio economico (di livello nazionale, regionale o comunale).
Non spetta, inoltre, ai nuclei familiari nei quali almeno un componente risulti percettore di:
- Nuova assicurazione sociale per l’impiego – NASPI o Indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori – DIS-COLL
- Indennità di mobilità
- Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito
- Cassa integrazione guadagni-CIG
o qualsivoglia differente forma di integrazione salariale, o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria, erogata dallo Stato.
Come vengono assegnate le carte, come funzionano, modalità per il ritiro e scadenze
Entro fine agosto l’INPS ha messo a disposizione del tuo Comune l’elenco dei beneficiari del contributo del proprio territorio. Il Comune, entro 30 giorni dalla messa a disposizione dell’elenco, verificherà le posizioni anagrafiche dei beneficiari ed eventuali incompatibilità con altre misure locali dei nuclei familiari beneficiari contenuti nell’elenco redatto dall’INPS.
Successivamente l’INPS comunicherà i dati dei beneficiari a Poste italiane e il Comune informerà i beneficiari sulle modalità di ritiro della carta “Dedicata a te”.
La carta dovrà essere ritirata presso l’ufficio postale, presentando la lettera predisposta e consegnata o inviata ai beneficiari, contenente il numero della carta.
Le nuove carte sono nominative e vengono attivate con l’accredito del contributo a partire dal mese di settembre 2025.
Ma... attenzione alle scadenze!
Bisogna effettuare almeno un pagamento entro il 16 dicembre 2025 per non perdere il beneficio e la possibilità di utilizzare la carta.
Le somme accreditate ai beneficiari devono essere interamente utilizzate entro e non oltre il 28 febbraio 2026.
Le carte potranno essere utilizzate presso esercizi commerciali convenzionati con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
I beni alimentari di prima necessità sono quelli riportati nell’allegato 1 al Decreto del 30/7/2025.
Gli esercizi commerciali interessati, presso i quali potranno essere effettuati gli acquisti, dovranno presentare domanda anche per via telematica al Ministero dell’Agricoltura, aderendo a piani di contenimento dei costi dei beni alimentari di prima necessità individuati in allegato al decreto attuativo della misura.
Quali sono i beni alimentari di prima necessità acquistabili con la carta?
L’Allegato 1 al Decreto del 30/7/25 elenca i Beni alimentari di prima necessità:
- carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole;
Pescato fresco; - tonno e carne in scatola;
- latte e suoi derivati;
uova; - oli d’oliva e di semi;
- prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria;
- pizza e prodotti da forno surgelati;
- paste alimentari;
- riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale;
- farine di cereali;
ortaggi freschi, lavorati, e surgelati; - pomodori pelati e conserve di pomodori;
- legumi;
- semi e frutti oleosi;
frutta di qualunque tipologia; - alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula);
- lieviti naturali;
- miele naturale;
- zuccheri;
- cacao in polvere;
- cioccolato;
- acque minerali;
- aceto di vino;
- caffè, tè, camomilla;
- prodotti DOP e IGP.
Se ritieni di possedere tutti i requisiti previsti per accedere al beneficio e vuoi ricevere ulteriori informazioni sulle modalità con cui sarai contattato, puoi recarti presso gli uffici del tuo Comune di residenza.
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